Un appuntamento importante, un momento da non trascurare per la nostra vita. Una visita cardiologica è imprescindibile per la persona ma spesso diventa impossibile da sostenere. Lo diventa per tante ragioni: non si avverte la necessità di essere visitati perché nessun segnale ci avverte, ma molto spesso il motivo è un altro: non si ha la possibilità di sostenerla, questa visita, non potendo accedere alla Sanità. Sono tante le persone che vivono nel sommerso, che non hanno una casa, non dispongono di mezzi, vanno avanti grazie agli aiuti che ricevono.
Da una dozzina di anni la “Fondazione Dignitas Curae” fa qualcosa di importante andando incontro a chi è ai margini. Non è molto, questo è certo, ma un piccolo aiuto lo ha dato e seguita a darlo a tante persone. In principio questa Fondazione era una onlus, si chiamava “Dona la vita con il Cuore”, e aveva – come tutt’ora ha – un obiettivo: andare sul territorio, quello romano prima di allargare l’orizzonte, allungare il raggio d’azione andando un po’ ovunque, dall’isola di Pianosa a Castiglion Fiorentino in Toscana, da Amatrice a Frosinone e Terracina nel Lazio, da Macerata a Monte San Giusto nelle Marche, da Cannitello a Reggio Calabria in Calabria, in Umbria e in Abruzzo. In una dozzina di anni sono state più di duemila le persone visitate e in diverse occasioni sono state riscontrate patologie anche gravi che mettevano a rischio la vita stessa dei pazienti, ignari della loro condizione.
Le Domeniche del Cuore sono missioni sempre speciali realizzata da un team affiatato e qualificato con i cardiologi del Policlinico Agostino Gemelli guidati dal professor Massimo Massetti e con il supporto di tanti volontari e con il Camion del Cuore al seguito, un ambulatorio su quattro ruote da utilizzare come sostegno per le visite.
La visita cardiologica è un appuntamento con la salute. Il cuore è il motore silenzioso della nostra vita e proprio per il suo silenzio spesso ne trascuriamo la sua importanza. Eppure, le malattie cardiovascolari sono tra le principali cause di morte in Italia e nel mondo ma spesso non presentato sintomi evidenti. Ecco perché la prevenzione è fondamentale, e lo è anche per tante altre malattie. Grazie ai progressi della medicina, oggi è possibile diagnosticare malattie del nostro cuore prima che compaiano alcune anomalie.
Attraverso una visita cardiologica si può verificare il corretto funzionamento del cuore ma anche individuare eventuali disturbi in fase precoce. In questo modo si può intervenire e curare. Sarebbe opportuno essere controllati almeno una volta all’anno, soprattutto se l’età avanza, se c’è familiarità con malattie cardiache, se il colesterolo è alto, in presenza di diabete o pressione alta. L’elenco degli “indizi” è lungo e comprende l’essere sedentario o in sovrappeso, se si hanno sintomi come affanno, dolore al petto, palpitazioni o svenimenti.
Le Domeniche del Cuore vanno incontro alle persone fragili, a coloro che vivendo ai margini non hanno la possibilità di curarsi. Per tutti i pazienti c’è una visita cardiologica con ECG ma anche un’eco per scoprire altre anomalie.
