Il “Manifesto per la Sanità del Futuro – Dignitas Curae” rappresenta una reale evoluzione dell’attività e della visione della Fondazione.
Si è ritenuto necessario, senza far venir meno l’impegno nel sociale, affiancargli la proposta di un nuovo modello di cura centrato sulla dignità della persona malata e sull’umanizzazione delle terapie mediche.
Il Manifesto vede fra i suoi principi fondanti:
- la centralità della persona per garantire l’ascolto del paziente, il rispetto della sua storia medica e delle sue fragilità, il contesto familiare di provenienza.
- permettere il passaggio dalla cura della malattia alla cura della persona per superare una medicina frammentata e troppo specialistica.
- il lavoro multidisciplinare attraverso equipe integrate dove diversi specialisti interagiscono per migliorare la qualità delle cure e ridurre gli errori. Una presa in carico globale della persona malata, dove i singoli specialisti lavorano insieme per assicurare il miglior percorso possibile.
- una Sanità sostenibile e riduzione dei costi economici del SSN attraverso strumenti di prevenzione primaria, percorsi di cura coordinati, riduzione di esami inutili e screening mirati.
- la formazione medica dove competenza scientifica, etica e capacità relazionali sono elementi indispensabili per rendere il medico non solo un esperto di medicina ma in primis una persona che cura. Da qui l’indispensabile alleanza tra Sanità, istituzioni e società civile perché la salute delle persone non può dipendere solo dagli ospedali.
Il Manifesto ha trovato fra i suoi più illustri firmatari, Sua Santità Papa Francesco, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro della Salute Orazio Schillaci.
