Elena è una giovane signora romena. Lavora da molti anni in Italia facendo la colf, la badante e la babysitter, ma adesso è rimasta senza un impiego e ha scoperto di avere un problema cardiaco che ignorava: adesso verrà seguita e curata al Policlinico Gemelli. La signora ha due figli che ha lasciato in Romania mentre lei vive a Roma, adesso in grande difficoltà, senza più una casa. «Sono qui dal 2009 e ho sempre lavorato – racconta con dignità ma non nascondendo le lacrime – ora sono disoccupata e non so come andare avanti».
Vive per strada, Elena, dorme grazie a qualche comunità che la accoglie, qualche volta è ospitata da un’amica, mangia quando può dalle Suore Oblate della Sacra Famiglia, dalle quali è venuta a conoscenza della possibilità di essere visitata dai cardiologi della Fondazione Dignitas Curae.
La Domenica del Cuore è per lei – come per le tante altre persone che si sono recate a Bravetta il 29 marzo – l’unica o quasi possibilità di prendersi cura della propria salute. E i medici, che domenica la hanno visitata, hanno scoperto che Elena soffre di un prolasso cardiaco. «Il professore mi ha tranquillizzata – spiega Elena parlando del professor Massetti – e mi ha detto che non devo avere paura e che mi porterà al Policlinico Gemelli per essere curata». Guarda avanti, la signora, sa che sarà curata e intanto pensa alla famiglia, ai figli. «Spero di trovare presto un lavoro e magari un posto dove stare. Non mi spaventa occuparmi di una casa e spero che mi chiamino presto». Glielo auguriamo di cuore.
