Mentre è in discussione un progetto di riforma del ruolo e dell’organizzazione regionale dei medici di famiglia, è importante riportare l’attenzione sul “Manifesto per la Sanità del Futuro”.
Il Manifesto rappresenta una reale evoluzione dell’attività e della visione della Fondazione Dignitas Curae, disegnando uno scenario – di approccio e organizzazione – della Salute per oggi e per domani sul quale è importante mettere la firma.
Storicamente, fin dai suoi primi passi nel 2024, il Manifesto ha trovato fra i suoi più illustri firmatari, Sua Santità Papa Francesco, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Ministro della Salute Orazio Schillaci insieme a numerose personalità della Medicina e della Ricerca.
Oggi vogliamo partire dalle parole del Dr. Christian Colizzi, specialista cardiologo e socio fondatore di Dignitas Curae, per riproporre l’importanza della condivisione del Manifesto e delle sue motivazioni.
Lo abbiamo intervistato (la versione integrale del contributo è sul nostro canale YouTube) in occasione della presentazione del libro di Massetti e D’Erario “Sua Maestà il Cuore”.
“La nostra attività storica di solidarietà cardiologica, con le visite cardiologiche gratuite la domenica alle persone che non hanno come accedere ai servizi sanitari specialistici, si affianca a questo libro scritto dal professor Massetti” sottolinea il Dr. Colizzi.
“Creare degli spunti di miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale, come nel nostro Manifesto in un ambito di difficoltà, in cui domanda e offerta sono molto distanti fra loro, a causa dell’enorme domanda legata all’invecchiamento della popolazione e alle polipatologie del malato, rende difficile la cura nell’ambito del SSN, così importante perché universalistico e perché spina dorsale, diciamo, della nostra sanità.”
“Ecco, prosegue il Dr. Colizzi, creare degli stimoli per la possibile riorganizzazione dell’accesso alle cure può essere uno spunto sostenibile, permettendo la cura del malato più che della malattia e il possibile accesso di malati che fino a oggi rimangono lontani dal SSN.”
Il Manifesto, quindi, testimonia una volta di più la necessità di una visione che integri visione e solidarietà in un impegno costante di stimolo verso le istituzioni sanitarie ai massimi livelli da una parte, concordemente all’attività di prevenzione e cura a favore delle fasce più fragili della popolazione.
Motivazioni che i firmatari condividono e hanno fatte proprie e che ci auguriamo incontrino un sempre maggiore interesse e condivisione: FIRMA ANCHE TU!
