IL LIBRO CHE RACCONTA TRE MILLENNI DI MEDICINA CARDIOLOGICA
L’evento
Si è svolta mercoledì 15 aprile, presso la Sala della Regina di Montecitorio alla presenza del Vice Presidente della Camera dei Deputati On. Giorgio Mulè la presentazione ufficiale di “Sua Maestà il Cuore”, il volume che ripercorre tremila anni di storia della cardiologia, attraverso la scienza, la medicina e la profonda dimensione umana dell’organo più importante del corpo umano.
Gli Autori
Il libro è firmato da due voci complementari e autorevoli: Massimo Massetti, Direttore del Dipartimento di Scienze Cardiovascolari e Cardiochirurgia del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, con oltre seimila interventi sul cuore al proprio attivo, e Alfonso Dell’Erario, giornalista di lungo corso specializzato in tematiche economiche e sociali.
La loro collaborazione dà vita a un’opera che unisce rigore scientifico e accessibilità narrativa, capace di parlare tanto agli addetti ai lavori quanto a ogni lettore curioso della propria salute.
I contenuti del volume
“Sua Maestà il Cuore” racconta un’epopea straordinaria: tremila anni di storia per attraversare tre centimetri nel torace, tre miliardi di battiti nell’arco di una vita media, sette litri e mezzo di sangue pompati ogni minuto. Ma il cuore non è solo una pompa idraulica soggetta ad usura: è anche simbolo millenario di coraggio, amore e sentimenti.
Il volume guida il lettore attraverso le frontiere della medicina moderna — dai trapianti al primo stent — e fornisce indicazioni concrete su come prendersi cura del cuore attraverso l’alimentazione e il movimento. Non manca la dimensione emotiva: la scienza conferma oggi che dolore e felicità incidono concretamente, in senso negativo e positivo, sulla salute cardiaca.
Un contributo al dibattito sul servizio sanitario nazionale
Una parte significativa del libro è dedicata alle sfide del Servizio Sanitario Nazionale: pronto soccorso sotto pressione, medicina difensiva, lento decollo della telemedicina. Gli autori analizzano le cause strutturali — dall’invecchiamento della popolazione alla carenza di filtro della medicina di base — e smontano il luogo comune secondo cui più risorse significhino automaticamente migliore sanità: la Germania, pur investendo proporzionalmente molto di più, affronta problemi analoghi.
La proposta centrale del volume è un cambio di paradigma: abbandonare il modello basato sulla singola prestazione — dove il paziente è in balia delle liste d’attesa — a favore della presa in carico globale del malato nella sua complessità. Un approccio già sperimentato con successo al Policlinico A. Gemelli, dove è in corso di realizzazione un centro dedicato esclusivamente alle malattie cardiovascolari. Si chiamerà C.U.O.R.E. e verrà realizzato in collaborazione con la Fondazione Roma come modello di ospedale del futuro dove il malato sarà concretamente al centro delle cure.
Rilevanza istituzionale
Il tema non è solo accademico. La Legge di Bilancio 2025 ha già indicato l’adozione di questo nuovo modello di cura, e il relativo decreto attuativo è attualmente all’esame del Ministro della Salute Orazio Schillaci, a conclusione del lavoro di un apposito Tavolo Tecnico. Con la sua adozione, le ASL potranno avviare concretamente la sperimentazione di un sistema sanitario più efficiente, sostenibile e centrato sul paziente. Un percorso graduale ma potenzialmente decisivo per il futuro della salute pubblica italiana — e, in particolare, per la lotta alle malattie cardiovascolari, che rimangono la prima causa di mortalità nel nostro Paese.
Moderatrice e relatori
La presentazione è stata moderata da Fiorenza Sarzanini, vicedirettrice del Corriere della Sera e firma tra le più autorevoli del giornalismo italiano che ha dato altresì lettura dei testi inviati dall’On. Alfredo Mantovano, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dell’On. Massimiliano Fedriga, Presidente Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.
A seguire si è aperto un ricco dibattito grazie agli interventi di Orazio Schillaci, Ministro della Salute, Emanuele Orsini, Presidente di Confindustria, Stefano Lucchini di Intesa SanPaolo e gli autori Massimo Massetti e Alfonso Dell’Erario. Chiude l’evento Sua Eminenza Reverendissima il Cardinale Giovan Battista Re riportando l’attenzione dei partecipanti sul tema dell’importanza di prendersi cura della persona malata perché “quando uno è ammalato e debole ha bisogno di essere sostenuto quindi ha si bisogno di medicine ma ha anche bisogno di CUORE”.
La Fondazione Dignitas Curae
La Fondazione Dignitas Curae, fondata dal Prof. Massimo Massetti annovera fra i suoi soci sostenitori, medici, scienziati, giornalisti, artisti, tutti uniti dalla volontà di perseguire una nuova e diversa idea di cura e salute.
La Fondazione è attiva nel settore dell’assistenza sociale e sanitaria nella lotta alle malattie cardiovascolari, con mirate iniziative di assistenza e cura rivolte in particolare alle persone socialmente più fragili.
Si occupa inoltre di promuovere una medicina che non curi solo la malattia, ma l’intera persona, sostenendo la dignità umana in ogni fase della cura.
Il principale obiettivo è quello di ritrovare, in un periodo di crisi del nostro SSN, una medicina sostenibile e centrata sulla persona.
Ospiti in sala
Alessandro Bompieri Direttore Generale News RCS, Flavio Cattaneo AD Enel, On. Mara Carfagna, Carmela Colaiacovo Presidente Sole 24 Ore, Luca Cordero di Montezemolo, Mons. Mauro Cozzoli Professore emerito di Teologia Morale nella Pontificia Università Lateranense, Antonio e Marilù D’Amato, Prof. Giuseppe Fioroni Vicepresidente Istituto Toniolo, Prof. Daniele Franco Presidente Fondazione Policlinico Gemelli, Roberto Giacobbo giornalista, Massimiliano Giansanti Presidente di Confagricoltura, Antonio Gozzi Presidente Duferco, Alessia Grillo DG Conferenza delle Regioni, On. Maurizio Lupi Presidente “Noi Moderati”, Gianni Minoli giornalista, Franco Parasassi Presidente Fondazione Roma, Sua Eminenza Reverendissima Cardinale Giovan Battista Re, On. Matteo Richetti Capogruppo di Azione, Avv.to Paola Severino, Avv.to Claudio Tesauro Presidente Save The Children, Tony Renis artista e compositore.
