«Prendiamoci cura del cuore»: cento visite e un incontro con i cittadini a Monte San Giusto

Due giornate straordinarie, intense, vissute a Monte San Giusto dove per il terzo anno consecutivo il team delle Domeniche del Cuore della Fondazione Dignitas Curae ha portato nuovamente il suo contributo. Visite per cento persone nelle strutture della Crose Verde e un incontro con la cittadinanza al teatro Durastante per promuovere soprattutto la prevenzione.

L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale con il sindaco Andrea Gentili in testa, attivissimo nel promuovere e gestire ogni attività, insieme a Ettore Verrucci che con la sua famiglia è il motore dell’evento, e con il contributo dei volontari dell’Associazione della P.A. Croce Verde Monte San Giusto ODG che hanno avuto un ruolo importantissimo nella riusicita grazie al loro supporto insieme ai militi che si sono messi a disposizione senza interrompere il servizio sul territorio supportando la nostra iniziativa, ha dato appuntamento a un centinaio di persone – delle quali una ventina erano bambini – per sostenere una visita cardiologica. Per qualcuno, oseremmo dire purtroppo, era la prima visita a distanza di troppo tempo dall’ultima volta. Il motivo? Anche l’assenza delle possibilità di sostenere una visita.

Prendersi cura dei più fragili in quella che è la missione della Fondazione, dare un contributo importante a chi ne ha bisogno, ai meno fortunati, condividere un messaggio di speranza e di positività, è la molla che porta lo staff guidato dal professor Massimo Massetti in giro per l’Italia con quello che possiamo definire l’ospedale in strada.

Sono state cento persone visitate a Monte San Giusto molte delle quali straniere. È stato un lavoro importante per i cardiologi e, al tempo stesso, una fatica che non è stata avvertita dai medici, in particolare da chi ha operato senza sosta nell’ambulatorio dedicato ai bimbi.

Anche in questa tappa delle Domeniche del Cuore – che da tempo ha varcato i confini di Roma – i medici hanno riscontrato diverse patologie importanti nei pazienti visitati: problemi polmonari e cardiaci, spesso ignoti agli stessi pazienti molti dei quali abbandonati dalla sanità ufficiale. Non pochi di loro, infatti, sono rimasti senza il “medico di famiglia” perché il loro è andato in pensione e non c’è ancora il sostituto. Quindi, abbandonati sotto l’aspetto sanitario.

Alla fine, con diverse persone che sono tornate alla Croce Verde, la sede delle visite, a distanza di uno o due anni, tutti sono stati felici delle attenzioni e dei consigli ricevuti, della mano tesa loro e questo lo si leggeva nei loro occhi e nei loro sguardi.

Visite e prevenzione – non si finirà mai di predicare la prevenzione, quella strategia che spesso riduce la probabilità di ammalarsi diagnosticando le malattie in fase precoce o a limitarne le conseguenze – che spesso è qualcosa di ignoto per tante persone ma che è il vero strumento per rimanere in salute, di allungare la nostra vita rimanendo al massimo dell’efficienza. Come avviene dal 2024, il teatro Durastante di Monte San Giusto ha ospitato un incontro-dibattito con i cittadini della cittadina marchigiana della quale il professor Massimo Massetti è cittadino onorario. Introdotta da Roberto Giacobbo che ha intrattenuto i presenti con interessanti argomenti e filmati, la serata ha visto i consigli della dottoressa Angelica Delogu, della dottoressa Tamara Felici, della professoressa Giovanna Liuzzo e del dottor Angelo Villani che hanno parlato di salute, in particolare del tema della serata, «Prendiamoci cura del nostro cuore: consigli e regole per un cuore sano».

Informazioni, consigli, anche curiosità per accompagnare il pubblico in un percorso di informazione e approfondimento prima di rispondere alle domande del pubblico.