Sta arrivando Ferragosto, un momento tradizionalmente dedicato alle ferie e al riposo per una grande maggioranza di persone. Un momento quindi che ci permette, grazie al rallentamento delle attività lavorative abituali, di prenderci qualche attimo in più per la cura di noi stessi, del nostro benessere fisico e mentale. E – perché no? – anche del nostro cuore, questo muscolo instancabile che batte oltre tre miliardi di volte nel corso della nostra vita e che merita tutta la nostra attenzione per restare attivo e in salute il più a lungo possibile.
Lo facciamo oggi insieme, proponendovi un intervento del Prof. Massimo Massetti (Cardiochirurgo e Direttore del Dipartimento CUORE, Fondazione Universitaria Policlinico A. Gemelli Roma, presidente Fondazione Dignitas Curae) in occasione dell’evento “Più vita al cuore e più cuore nella vita” – condotto da Roberto Giacobbo e aperto dal saluto della sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti. (il video integrale è sul nostro canale YouTube a questo link).
Ve ne offriamo qui una sintesi, il tema scelto dal Professore è molto intrigante “Cinque segreti per la salute del Cuore”.
“Avere uno scopo nella vita: cosa vuol dire? È l’esordio del Professore “Vuol dire che ognuno di noi, nelle varie e diverse fasi della vita, ha un obiettivo, uno scopo. Cioè quel ‘qualcosa’ per cui si alza la mattina ed è contento di vivere la giornata.
Uno scopo può essere professionale, di successo, magari guadagnare più soldi attraverso la propria attività… insomma…qualcosa!”
Ma, nel momento in cui si perde questo stimolo, rappresentato dallo scopo, ecco, si è visto attraverso gli studi scientifici che il rischio di malattie cardiovascolari aumenta.”
“Il secondo riguarda il riposo ha proseguito il Prof. Massetti l’organismo umano, l’essere umano, è una macchina biologica. L’organismo ha bisogno di riposo e, chi dorme meno di sei ore ha una probabilità più alta di sviluppare eventi cardiovascolari, come anche in questo caso gli studi clinici affermano.”
Vediamo ora in sintesi gli altri tre segreti che il Professore ha voluto portare all’attenzione generale e che abbiamo voluto sintetizzare per comodità, rinviandovi però alle argomentazioni complete nel video
“La terza dimensione della salute del nostro cuore, riguarda l’alimentazione. Anche di questo si è detto tantissimo, ad esempio sulla dieta della longevità, soprattutto per evitare le malattie cardiovascolari, sulla dieta mediterranea, le verdure di stagione, i frutti freschi, eccetera…”
Ma quante persone oggi possono permettersi di mangiare realmente con una qualità del cibo così elevata? Ed ecco perché, se il reddito più è alto, effettivamente si può vivere più a lungo, avendo maggiori possibilità di avere un’alimentazione migliore, più sana quindi.”
“Quarto segreto o quarta dimensione: il movimento. Sappiamo quanto è utile l’attività fisica a tutte le età, però è anche vero che quello che ci possiamo permettere a venti anni può essere dannoso dopo i settant’anni. A 50 anni che tipo di sport fare? E a ottanta poi?
Ma l’attività fisica, il condizionamento muscolare è un altro segreto per mantenere longevo il cuore.”
Infine, la conclusione di questa carrellata di consigli, di stimoli, su cui continuare a riflettere anche dopo l’estate, per tutto l’anno “Quinto segreto, forse quello più che vi sorprenderà, è la capacità di avere o di sviluppare relazioni positive e questo si riallaccia al primo segreto, quello di avere uno scopo ha sottolineato il professore.
“C’è un aspetto che noi conosciamo, noi che ci occupiamo di malattie cardiovascolari: con la pensione, stranamente, si ha una tendenza molto elevata di incominciare a sviluppare malattie e molto spesso anche malattie cardiovascolari. (…)
Perché c’è un meccanismo genetico che ci dice che in quel momento incomincio a sviluppare una frequenza superiore di malattie. Arriva la perdita di scopo.
Passando da una vita iperattiva, molti si ritrovano un po’ spenti sia, nello nell’obiettivo della vita, sia nelle relazioni. Incominciano a isolarsi e vanno anche molto in depressione (…)
Ecco, questi sono tutti i fattori di rischio per sviluppare malattie cardiovascolari e vanno a contrastare l’idea, il concetto della longevità: Vivere a lungo non è un privilegio di pochi, ma è un diritto di tutti.
Ecco perché bisogna pensare a queste cose.”
Una veloce agenda, qui riassunta ma che merita una visione completa, quella che il Prof. Massetti raccomanda per la salute del nostro cuore: da ricordare e mettere in pratica per tutto l’anno. Andate sul nostro canale YouTube, iscrivetevi, e troverete moltissime “perle” per la salute del CUORE.
Buon Ferragosto da Fondazione Dignitas Curae!
